#Aggressivi da paura!

Si può imparare a gestire l’aggressività per prevenire la violenza?

Terzo appuntamento del settimo anno della Scuola di Politica di Benecomune. Dopo l’incontro con Paolo IACCI sulla sostenibilità nel campo del lavoro e l’evento sulle potenzialità dell’idrogeno nel complesso tema della transizione energetica, arriva una serata molto attesa sull’incremento dei casi di aggressività e violenza nella nostra società, a partire da quella di genere che nei femminicidi vede il culmine della tragedia.
Un evento quindi per analizzare il tema dell’aggressività, che come dice lo psicanalista Sergio Caretto “oggi l’aggressività è la cifra della relazione”. Una società che conosce un aumento dell’atteggiamento aggressivo a tutti i livelli. Non ultimo quello politico per rimanere nel campo della Scuola di Politica che ha il compito di approfondire un fenomeno che è lo specchio della nostra società.
Tuttavia, c’è differenza fra aggressività e violenza. La prima è energia che va gestita per evitare che degeneri in violenza. Come imparare quindi a gestire l’aggressività? Quali sono le sue manifestazioni così come si può tramutare in violenza e cosa significa questo? Quale ruolo ha la politica, ma anche i social, la scuola, l’ambiente di lavoro, la comunicazione a distanza, la digitalizzazione in tutto questo?
Su queste riflessioni nasce il prossimo appuntamento di Benecomune, in programma giovedì 29 febbraio 2024, alle ore 21, nel Salone di piazza Pieve 8 a Savigliano oppure, per chi non può partecipare in presenza, sarà possibile come sempre seguirlo in diretta streaming all’indirizzo www.benecomune.info/diretta. Sarà con noi il criminologo dott. Marco BERTOLUZZO, oggi Direttore del Consorzio Socio-Assistenziale Alba Langhe e Roero, che in una serata moderata da Clara ROCCA, già Presidente della Consulta delle Pari Opportunità di Savigliano, proverà a rispondere ai tanti interrogativi che scaturiscono da questo tema.
Come di consueto la serata, dopo una prima parte di illustrazione, si focalizzerà sulle domande del pubblico presente e quelle che arriveranno tramite i messaggi da casa. Ricordiamo che tutti gli incontri di Benecomune sono online sul canale YouTube dell’associazione raggiungibile dal sito www.benecomune.info dove trovate tutti i dettagli dell’evento, i link e le informazioni sull’attività della Scuola di Politica.

#Energie del futuro

Rinnovabili? Idrogeno? Dove sta andando l’industria energetica e perché?

Ritorna la Scuola di Politica di Benecomune con il suo primo evento del 2024. Dopo l’incontro sulla sostenibilità nella gestione delle risorse umane con Paolo IACCI, ritornano le problematiche ambientali, il grande tema dei cambiamenti climatici che ci stanno velocemente presentando il conto e richiedendoci radicali cambi di rotta.

La transizione energetica è al centro delle tematiche ambientali ed ha una importanza strategica nella buona riuscita di qualsiasi tentativo di rallentare i cambiamenti in atto sul nostro pianeta che stanno mettendo a rischio la nostra stessa esistenza, almeno per come la conosciamo oggi.

Difficile capire esattamente dove stiamo andando e che ruolo avranno le differenti fonti di energia che dovranno sostituire gli idrocarburi. Si fa un gran parlare di fonti rinnovabili, ma non sempre queste sono disponibili dove c’è grande dispendio di energia e, spesso, sono difficilmente trasportabili altrove. Si parla di idrogeno, ma sappiamo che è innanzitutto un vettore di energia ed il suo sfruttamento ha ancora davanti a sé, una serie di sfide tecnologiche per il miglioramento dell’efficienza dei processi e dei componenti coinvolti (il costo degli elettrolizzatori, celle a combustibile).

Come si produce l’idrogeno? Cosa significano i “colori dell’idrogeno”?  E poi come lo trasportiamo e distribuiamo? L’ammoniaca verde può essere utilizzata come vettore dell’idrogeno? Quale impatto ambientale per  produrlo e trasportarlo? Come possiamo allora usare l’idrogeno e quando potrebbe essere conveniente? Ecco da dove parte l’idea di questo evento della Scuola di Politica. Una serata per farsi delle domande e, grazie ad alcune testimonianze, provare ad abbozzare alcune risposte. Il futuro dell’energia è molto più vicino di quello che può sembrare e capire come sta andando l’industria energetica è fondamentale per capire i futuri equilibri energetici.

Ci aiuteranno ad entrare nel mondo dell’idrogeno, di quello che si sta studiando e delle sue applicazioni pratiche, Elisa CURTI, Responsabile Ricerca e Sviluppo Mercato Idrogeno – Iaber Innovation, Tomaso PANERO, Direttore – Iaber Innovation e Giuseppe LEONE, Ingegnere settore trasporti ferroviari. Modera il confronto Guido CHIESA, già Dirigente Enel ed esperto ambiente.

Appuntamento quindi per giovedì 25 gennaio 2024 alle ore 21, in presenza presso la sede di via Trossarelli 8 a Savigliano o online sul canale YouTube dell’associazione raggiungibile direttamente al link www.benecomune.info/diretta.

#Sostenibilità & Risorse Umane

L’impresa come promotrice di capacità e aspirazioni

Finita l’emergenza pandemica, le aziende italiane sono alla ricerca del giusto equilibrio tra una crescente domanda di benessere organizzativo (lato dipendenti) e la necessità di far quadrare i conti economici, conciliandoli con gli obiettivi di sostenibilità e responsabilità sociale.

Siamo infatti a metà del percorso verso l’attuazione dell’Agenda ONU 2030, con i suoi 17 Obiettivi (Sustainable Development Goals – SDGs).

Per la prima volta ci sono cinque generazioni distinte che alimentano l’innovazione e guidano il successo; stiamo parlando di Baby Boomer (nati tra il 1946 e il 1964), Generazione X (1965-79), Millennial (1980-96), Generazione Z (1997-2012) e Generazione Alpha (dal 2012 in poi). Questo panorama multigenerazionale offre opportunità uniche ai datori di lavoro ma presenta anche diverse difficoltà.

Parafrasando Italo Calvino, la «leggerezza» è una delle chiavi interpretative del nuovo millennio. Il lavoro diventa «leggero» soprattutto per il peso e il valore simbolico che va occupando nell’orizzonte delle persone, soprattutto delle giovani generazioni.

Guardando alla dimensione del lavoro e alle sue prospettive future, più che dello smart working, siamo al cospetto dell’avvento del light working.

Un lavoro gratificante è più importante della sicurezza garantita. È l’avvento del «quality working». Il 66,9% degli italiani ritengono che la ricerca di soddisfazioni sia più importante dell’avere un’occupazione stabile e ben retribuita. La dimensione del «quality working», la ricerca di aspetti immateriali nel lavoro prevale.

Occorre quindi fare sintesi tra nuovi paradigmi e nuovi bisogni, promuovendo una cultura in grado di accrescere una nuova sensibilità delle aziende verso pratiche di partecipazione organizzativa che sappiano raccogliere le opportunità offerte dalle buone pratiche di sostenibilità, indispensabili per calibrare sempre meglio gli interventi per il benessere organizzativo.

Parte di qui il settimo anno della Scuola di Politica dell’Associazione Benecomune. Una serata per approfondire con il prezioso intervento di Paolo IACCI, esperto della gestione del personale, formatore, Presidente di ECA Italia e di AIDP Promotion (Associazione Italiana per la Direzione del Personale), che con la sua ultima pubblicazione “Sostenibilità e Risorse Umane” tratta proprio questo tema.

Appuntamento quindi per giovedì 16 novembre alle ore 21, in presenza presso la sede di via Trossarelli 8 a Savigliano o online sul canale YouTube dell’associazione raggiungibile direttamente al link www.benecomune.info/diretta. Modera la serata Clara ROCCA, consigliere nazionale AIDP e membro dell’associazione Benecomune.

#Costituzione, Riforme e Democrazia

Arriva l’ultimo appuntamento del sesto anno della Scuola di Politica dell’Associazione Benecomune. Nell’ambito della Festa della Cultura Saviglianese, Benecomune ha organizzato l’anteprima con una serata di sicuro interesse per celebrare il settantacinquesimo della Costituzione Italiana.

Lo scorso 27 dicembre 2022 la nostra costituzione ha compiuto 75 anni e si difende molto bene, riconosciuta da tutti come una delle più belle carte democratiche al mondo. Ma come tutte le carte costituzionali può aver bisogno di un po’ di manutenzione e forse anche di qualche riforma. Ma quali? A che punto è il dibattito politico intorno al valore della Costituzione e alla necessità di proiettarla verso il futuro? E qual è lo stato di salute della nostra democrazia? Niente è più pericoloso dell’indifferenza o della sensazione che sia superflua o data per scontata.

Una riflessione intorno alla Costituzione, Riforme e Democrazia è l’obiettivo della serata che Benecomune, all’interno della Festa della Cultura Saviglianese organizzata dal Comune di Savigliano, vuole offrire alla cittadinanza, con l’intervento di Luciano VIOLANTE, ex magistrato e politico italiano, già Presidente della Camera dei Deputati, autori di diversi saggi sul valore della democrazia.

Intervistato dal prof. Sergio SOAVE, con la partecipazione del Sindaco, Avv. Antonello Portera, l’appuntamento è per venerdì 9 giugno alle ore 21, nella sala Crusà Neira, in piazza Misericordia a Savigliano.

L’iniziativa è all’interno della Festa della Cultura Saviglianese e del calendario delle iniziative culturali estive. Clicca qui per scaricare il flyer delle iniziative.

Province: servono innanzitutto risorse per governare il territorio

Il terzo appuntamento della Scuola di Politica ha fatto ritorno su un tema già trattato in passato, l’ente provincia, con la sua storia, le sue funzioni, le riforme che l’hanno trasformato, cosa potrebbe essere e cosa non è.

Un collegamento quello fra comuni, province e regioni capace di creare un percorso comunicativo importante, capace di superare la distanza che inevitabilmente si va a creare fra Regione e singolo comune.

Per questo motivo che al di là della governance che si andrà a creare, con elezione diretta oppure no del Presidente, è importante fin d’ora intuire che il tema delle risorse è stato, resta e resterà centrale nel ruolo che potrà svolgere in prospettiva la Provincia.

#Ma esistono ancora le Province?

Cosa servono, cosa fanno, come funzionano. E cosa potrebbero diventare…

Terzo appuntamento per la Scuola di Politica di Benecomune, l’Associazione che per il sesto anno propone delle serate di riflessione e di formazione aperte a tutti, nella formula ibrida di un incontro in presenza presso la nuova sede di via Trossarelli 8 a Savigliano e contemporaneamente la possibilità di seguirlo in diretta sul canale YouTube (www.benecomune.info/diretta) oppure sulla pagina Facebook dell’associazione (www.facebook.com/Ass.BeneComune/).

Dopo aver parlato di UE e delle sfide aperte ad un anno dalla guerra in Ucraina, lo scorso 27 marzo è stata l’occasione di fare il punto con Stefano Davanzo e le testimonianze di imprenditori e giovani sul lavoro ai giorni nostri, le dinamiche, le tendenze e le sfide della domanda ma anche dell’offerta.

Il prossimo evento è dedicato invece ad un ente locale un po’ dimenticato, riformato più volte, ora governato da una elezione indiretta e dopo anni di traversie ritornato nel dibattito politico per discuterne l’eventuale elezione diretta del Presidente. Ma esistono ancora le Province? Con questo interrogativo si vuole mettere in evidenza come il dubbio ci sia non solo sul fatto che ci siano, ma soprattutto su cosa servono, cosa fanno e come funzionano.

Con gli interventi dell’ex Assessore della Provincia di Torino, Carlo CHIAMA e dell’attuale consigliere della Provincia di Cuneo, Davide SANNAZZARO, Sindaco di Cavallermaggiore, l’incontro proverà a ripercorrere i ruoli e le funzioni che nel tempo si sono susseguite e poi trasformati, per tracciare il profilo di un ente che in prospettiva potrebbe essere anche maggiormente strategico per lo sviluppo del territorio. Vicino ai Comuni, spesso troppo lontani dalla Regione, con le adeguate risorse e competenze potrebbero godere di un nuovo “splendore”. Moderati da Sergio OGGERO, proveremo, con domande e approfondimenti a capire meglio il ruolo delle Province.

L’appuntamento è per lunedì 17 aprile 2023 alle ore 21, in presenza presso la Sede di Benecomune di via Trossarelli 8 a Savigliano, oppure come di consueto si può seguire online come già evidenziato.

Lavoro: nuova domanda ed evoluzione dell’offerta. Imprenditori e giovani a confronto

Nel secondo appuntamento di quest’anno della Scuola di Politica di Benecomune si è parlato di lavoro, di come sta cambiando, di nuove tendenze, della difficoltà di reperimento del personale, dei NEET, della great resignation e del quiet quitting. Tutti fenomeni nuovi che intercettano la complessità di un mondo del lavoro in evoluzione che nelle testimonianze di imprenditori e giovani prendono forma e diventano comprensibili come effetti di cambiamenti ormai innegabili e difficoltà di programmare e gestire un accesso ad un mondo del lavoro più dinamico del passato.

Con l’introduzione di Stefano Davanzo, puntuale con i dati che trovate nella presentazione (clicca qui per scaricarla) si è dato il via ad una serata ricca di contenuti e sollecitazioni, moderata da Martino Grindatto.

Le testimonianze degli imprenditori Nunzia Giunta e Paolo Bertola, seguite da quelle di due giovani talenti, Sana e Giulia, hanno arricchito di elementi il confronto che ne è seguito. La registrazione dell’evento permette di riprendere l’evento ed è a disposizione di tutti per consentire di avere un quadro della complessità, delle carenze e delle difficoltà del mondo del lavoro di oggi. Gli interventi dal pubblico sono stati molto puntuali nel identificare vari livelli di problematicità, dalla carenza di particolari professionalità alla difficoltà di avere salari adeguati che possano essere attrattivi o evitare la fuga all’estero. Un mercato del lavoro che appare sempre più competitivo ma al contempo con delle fragilità strutturali di cui è apparsa evidente la preoccupazione su quanto è difficile superarle.

Un grazie ai relatori e alle testimonianze e ai presenti che hanno consentito un dibattito molto denso di contenuti e a tutti i partecipanti online che hanno seguito con interesse l’incontro.

#Cosa sta succedendo al lavoro?

Autorealizzazione, nuovi mestieri, opportunità: cambia la domanda. E anche l’offerta?

Secondo appuntamento per la Scuola di Politica di Benecomune, l’Associazione che per il sesto anno propone delle serate di riflessione e di formazione aperte a tutti, nella formula ibrida di un incontro in presenza presso la nuova sede di via Trossarelli 8 a Savigliano e contemporaneamente la possibilità di seguirlo in diretta sul canale YouTube (www.benecomune.info/diretta) oppure sulla pagina Facebook dell’associazione (www.facebook.com/Ass.BeneComune/).

Lo scorso 6 marzo abbiamo parlato delle sfide fra presente e futuro dell’UE, una serata all’insegna del nuovo quadro europeo da un anno sempre più influenzato dalla guerra in Ucraina. Con Franco Chittolina si è tracciato il complesso intreccio di paradigmi economici e geopolitici che agiscono sull’UE, mentre con Luca Giordana si è parlato in particolare della sfide della transizione energetica.

Il tema del secondo evento di quest’anno è invece il LAVORO, con uno sguardo teso ad individuarne i cambiamenti in atto, l’approccio dei giovani, cosa sta succedendo quando leggiamo che il 70% di chi si è dimesso volontariamente dalla propria azienda ha una età compresa fra i 26 e i 35 anni. È in corso un confronto fra generazioni e visioni del mondo del lavoro. Le persone sono in cerca di un lavoro che dia «senso» alla loro esistenza e che li faccia sentire parte di una comunità più ampia. L’idea che la vita personale sia più importante della carriera e che sia necessario effettuare un cambio di prospettiva sul ruolo del lavoro è particolarmente vero per la Generazione Z e per i Millenials.

In una serata di riflessione proviamo ad analizzare uno scenario che è profondamente cambiato e che presenta oggi, oltre alle evidenti insidie, affascinanti opportunità. Lo facciamo con l’intervento di Stefano DAVANZO, Founder & CEO di Tacoma Società Benefit, che si occupa da anni di questi temi, con delle testimonianze di imprenditori e di giovani che sti stanno approcciando al lavoro. Il tutto moderato da Martino GRINDATTO.

L’appuntamento è per lunedì 27 marzo 2023 alle ore 21, in presenza presso la Sede di Benecomune di via Trossarelli 8 a Savigliano, oppure come di consueto si può seguire online come già evidenziato.

#UE: la sfide della transizione energetica e l’assetto geopolitico dopo l’invasione russa dell’Ucraina

Una serata all’insegna del nuovo quadro europeo da un anno sempre più influenzato dalla guerra in Ucraina, dalla ricerca della protezione della NATO di alcuni paesi confinanti, dal ruolo dell’Unione Europea, a volte in subordine.

Franco Chittolina, grazie alla sua lunga esperienza in Europa, ha tracciato il complesso intreccio di paradigmi economici e geopolitici che agiscono sull’UE, accerchiata da aree di influenza diverse fra loro ma tutte di estrema importanza strategica per il futuro.

Gli interventi iniziano a 11 m e 15 s

Fra le sfide passate, presenti e future dell’UE, un approfondimento a cura di Luca Giordana di APICE che con numeri e informazioni ha consentito di fare il punto sulla grande sfida della transizione energetica, che si inserisce nella più grande sfida ambientale.

Qui puoi scaricare il materiale utilizzato da Chittolina e Giordana

La serata è continuata poi con il dibattito e le domande dei presenti e di chi ha seguito da casa.

#UE: le sfide aperte fra presente e futuro

Ad un anno dall’inizio dell’invasione Russa dell’Ucraina

Riparte dopo una lunga pausa, la Scuola di Politica di Benecomune, con due appuntamenti per il mese di marzo.

Il primo parte dalla ormai pluriennale collaborazione con APICE, l’Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa, per fare il punto sull’Unione Europea, ad un anno dall’inizio dell’invasione Russa dell’Ucraina, per disegnare un panorama delle sfide aperte vecchie e nuove che si trova ad affrontare.

L’evento #UE: le sfide aperte fra presente e futuro vuole tracciare con l’aiuto di Franco CHITTOLINA, forte della sua lunga esperienza europea, il quadro attuale di come sono cambiate le priorità europee con la vicina guerra, provare a valutare le reazioni che ha destato, gli equilibri che ha toccato, gli assi di collaborazione che ha rafforzato fra i diversi paesi europei.

Intervento di Franco Chittolina sabato 21 febbraio 2015 ...
Franco Chittolina

Ma nel contempo, con il contributo di Luca GIORDANA, approfondire le sfide principali del futuro prossimo e remoto, a partire dalla transizione energetica e ambientale, tema di urgentissima attualità sia per gli aspetti economici che per gli impatti nella vita quotidiana di tutti, che l’ormai evidente priorità ambientale guidata dai cambiamenti climatici ci evidenzia ogni giorno.

Una serata che si inserisce quindi nel progetto “L’Europa a casa nostra”, guidato da APICE e finanziato dalla Provincia di Cuneo, che può consentire spunti e angoli di lettura dell’attualità e del suo riflesso sulla comunità europea in cui siamo inseriti.

L’appuntamento è per lunedì 6 marzo 2023 alle ore 21, in presenza presso la Sede di Benecomune di via Trossarelli 8 a Savigliano, oppure come di consueto si può seguire online la serata su www.benecomune.info/diretta o sulla pagina Facebook della scuola di politica  https://www.facebook.com/Ass.BeneComune  partecipando con le domande inviate via Whatsapp al numero indicato nella diretta.

Una seconda serata è in programma per il 27 marzo sul tema del lavoro, con una analisi del cambiamento avvenuto in questi decenni, con luci ed ombre, ma soprattutto con una consapevolezza nuova e sempre più presente nei giovani di cosa rappresentano le opportunità, gli obiettivi e le alternative che il contesto economico complesso in cui siamo inseriti offre. Sarà con noi Stefano Davanzo insieme alla testimonianza del progetto CambiaMente.

Tutti gli aggiornamenti su www.benecomune.info.