#Ambiente2: la responsabilità delle Risorse

Secondo appuntamento sull’Ambiente della Scuola di Politica di Benecomune. Dopo l’incontro dello scorso 14 maggio con Piero SARDO della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus sul tema complesso e articolato della biodiversità agro alimentare, la seconda serata sull’Ambiente prova ad offrire un approfondimento sulle risorse a disposizione, energetiche e non.

Ognuno di noi, ogni giorno, è posto di fronte al problema ambientale, alle strane condizioni climatiche, alle varie forme di inquinamento e alle risorse che si esauriscono. Prendere coscienza di questi fenomeni e porsi le domande giuste davanti a questioni così importanti è già un primo passo. Ma poi che fare? E dove cercare risposte convincenti? Ci serve una mappa per districarci tra le tante proposte di soluzione: sviluppo sostenibile, economia circolare, decrescita felice, passando dai “venerdì per il futuro” di Greta…

Ecco quindi #Ambiente2, che attraverso l’intervento dell’Ing. Andrea PONTA, Energy Manager Iren SpA e formatore, proverà a tratteggiare il contesto in cui ci troviamo, la responsabilità che ne scaturisce, alcune risposte che si possono immaginare. Un’analisi attenta di chi da anni collabora con gruppi di ricercatori che a livello italiano provano a documentare quanto sta accadendo per fornire il quadro della situazione che abbiamo di fronte e che prova a raccontarlo come formatore nelle scuole e soprattutto ai giovani.

Un’occasione per approfondire ma anche per chiedersi: e ora che facciamo?

L’appuntamento è quindi per Giovedì 30 Maggio 2019 alle ore 21 presso la sala di “Savigliano Formazione” con ingresso da via Mabellini 2 (angolo via Saluzzo) a Savigliano.

#Ambiente1: alla scoperta della biodiversità

La prima serata sulla biodiversità agro alimentare ha visto in scena il fascino della natura, raccontata in modo magistrale da Piero SARDO, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS. Un susseguirsi di esempi e di testimonianze di quanto sta accadendo sotto i nostri occhi e le cui conseguenze sono così poco conosciute… Della stessa biodiversità si sottovaluta il vero significato e per coglierlo un video iniziale ha consentito ai partecipanti di entrare nell’atmosfera giusta.

L’intervento di Piero SARDO è stato un susseguirsi di esempi e interconnessioni, che hanno dipinto purtroppo un quadro poco confortante, dominato dalla agro industria e con una biodiversità sacrificata allo sviluppo economico e al profitto come unica guida.

Manca una consapevolezza diffusa di come la ricchezza delle specie sia una garanzia di sopravvivenza del pianeta. Di circa 8 milioni di specie, 5,5 milioni sono insetti e complessivamente circa 27 mila all’anno stanno scomparendo.

Ci sono molti animali comuni che fino a poco tempo fa si potevano vedere abitualmente nei cortili delle nostre case che stanno scomparendo. Magari di alcuni non sentiamo la mancanza, ma in natura una funzione possono averla, spesso anche molto importante… Pensiamo ai pipistrelli… quando mai ne vediamo ancora? e le rondini? quante ce ne sono ancora rispetto a 20/30 anni fa?

Senza poi considerare nei processi produttivi come la riduzione delle colture, la concentrazione della coltivazione di pochi cereali di pochissime specie selezionate, l’utilizzo di fertilizzanti e antiparassitari, abbiamo mutato la fauna che circonda le nostre campagne. La storia delle api, la moria di questi anni, gli studi che svelano l’effetto dell’uso di fungicidi su questi fantastici impollinatori essenziali per circa il 75% delle colture alimentari.

Questo e altro per dire che la biodiversità è un aspetto certamente del tema più ampio e complesso dell’ambiente, ma ne è molto collegato per via degli effetti dei mutamenti climatici sulle colture, sulle stagionalità. Ma un ruolo altrettanto centrale lo svolge lo stile di vita moderno, il consumismo che ci porta ad avere a disposizione tutto e sempre, senza stagioni e varietà, tutto ridotto alle mere necessità commerciali.

Cresce la consapevolezza, almeno in sala, della necessità di chiedersi cosa cambiare e da dove partire, prima che sia la “disperazione” ad imporci di farlo. Una serata importante che apre la strada al secondo confronto sull’ambiente, in programma giovedì 30 maggio alle ore 21 sempre in via Mabellini 2 a Savigliano sulla Responsabilità delle Risorse. #Ambiente2 in arrivo per una scuola di politica che vuole approfondire e scoprire i contenuti di uno dei temi che sarà di maggiore attualità nei prossimi anni.

#Ambiente1: la biodiversità agro-alimentare

L’appuntamento di Maggio con la Scuola di Politica di Benecomune è dedicato al primo incontro su un tema di forte attualità: l’ambiente. In più serate in corso di programmazione fra cui già una seconda a fine maggio sulla sostenibilità delle risorse e la responsabilità, si inizierà con un approfondimento sulla biodiversità agro-alimentare, aspetto ampio con molti riflessi, non solo sull’ambiente ma su quello che mangiamo, sulla nostra cultura e quindi in sostanza sulla nostra vita.

Ecco quindi #Ambiente1, la prima serata con il coinvolgimento e la partecipazione di Slow Food attraverso l’intervento di Piero SARDO, Presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.

La prestigiosa università inglese di Exeter ha dichiarato che la Terra sta attraversando la sesta grande estinzione di massa (con la quinta – 65 milioni di anni fa – sono scomparsi i dinosauri). C’è una differenza sostanziale tra questa e le estinzioni del passato: la causa scatenante. Per la prima volta il responsabile è l’uomo. Che continua a distruggere foreste pluviali, cementificare il territorio, inquinare acque e terreni con pesticidi e fertilizzanti chimici, accumulare plastica negli oceani. E che insiste a emarginare gli ultimi custodi della terra: quei piccoli contadini, pastori e pescatori che conoscono e sanno rispettare l’equilibrio fragilissimo della natura. La battaglia per salvare la biodiversità non è una battaglia qualsiasi. È la battaglia per il futuro del pianeta.

L’appuntamento è quindi per Martedì 14 Maggio 2019 alle ore 21 presso la sala di “Savigliano Formazione” con ingresso da via Mabellini 2 (angolo via Saluzzo) a Savigliano.