E-commerce, aperture 24h/7gg : quale futuro per il piccolo commercio?

Giovedì 8 novembre alle ore 21 è in programma il secondo evento della Scuola di Politica 2018/2019 dell’Associazione Benecomune.

Dopo aver parlato di Europa e delle sue sfide, nella Sala del Mutuo Soccorso in piazza Cesare Battisti a Savigliano, una serata dedicata alle conseguenze ma anche alle opportunità che possono esserci dietro ai cambiamenti di questi anni con l’avvento dell’e-commerce, l’apertura dei negozi ormai 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Un modello di distribuzione che ha il suo impatto non solo sui modelli di consumo, i comportamenti delle persone e il modo con cui ci si approccia agli acquisti, ma in grado di cambiare anche le nostre città, la presenza del piccolo commercio, la qualità dell’offerta, del lavoro, di vita…

Intervengono nel corso della serata: Carlo CHIAMA (Direttore Confesercenti Torino e Provincia) con in intervento su «Quali prospettive per il piccolo commercio? Domeniche aperte si o no?» e Stefano DAVANZO (Consulente TACOMA Partners) con un intervento su «E se il commercio locale venisse salvato da Amazon? Viaggio in un mondo che non c’è, ma che possiamo creare»

L’incontro è come sempre aperto a tutta la cittadinanza e sarà in diretta Live FB sulla pagina dell’Associazione Benecomune

UE: tempo di bilanci

Lunedì 8 ottobre si è svolto il primo evento del secondo anno della Scuola di Politica dell’Associazione Benecomune di Savigliano. In collaborazione con APICE (Associazione Per l’Incontro delle Culture in Europa), una serata dedicata all’Europa, per capirne le sfide di oggi, per entrare nell’attualità dei temi cercando di approfondirne il senso e le conseguenze di determinate scelte, soprattutto di possibile una svolta “sovranista” alle prossime elezioni europee di fine maggio 2019. 

Con Franco Chittolina, Marina Marchisio di APICE e con l’Assessore Regionale Alberto Valmaggia si sono ripercorse le tappe, fatto il punto sulla situazione attuale, i temi aperti, il perché di certe scelte e uno sguardo al prossimo bilancio europeo 2021-2027 in discussione. Con Valmaggia si è poi trattato l’impatto delle politiche europee nella nostra Regione e in particolare l’utilizzo e le potenzialità dei fondi europei (di cui il Piemonte si distingue per il buon utilizzo). 


Molte le domande degli intervenuti con cui nella seconda parte della serata si sono potute approfondire ulteriormente alcune tematiche in particolare del bilancio spiegato da Marina Marchisio (vedasi le slide disponibili in calce) e più in generale la preoccupazione di molti dei presenti di non riuscire a spiegare l’urgenza del far conoscere a tutti ma in particolar modo ai giovani l’importanza di avere una maggior consapevolezza di cosa è l’Unione Europea, le sue potenzialità, i valori che porta con se.

L’intervento conclusivo appassionato di Franco Chittolina ha aiutato a capire la grandezza del progetto dei padri fondatori dell’Unione Europea, dove una rinuncia alla sovranità vale la dimensione e la forza che genera l’opportunità di essere una potenza mondiale in grado di “competere” con le altre aree geografiche e grandi paesi del pianeta… Perché l’UE ha:

  1. una popolazione equivalente agli USA e alla Russia insieme (qualcosa di meno…),
  2. è una potenza commerciale più grande della Cina e dell’America,
  3. ha maggiore risparmio e risorse finanziarie degli USA e della Cina.

L’UE è un gigante economico ma un nano politico.

Questo è il motivo per cui ci sono “forze” che probabilmente sono riconducibili ad altre potenze mondiali che stanno cercando di spingerci verso la disgregazione… Insieme siamo quella potenza che abbiamo appena brevemente descritto in quei tre punti sopra: potremmo dire veramente la nostra a livello mondiale, con la nostra cultura, i nostri valori, il nostro modo di vivere…

Materiale proiettato nel corso della serata: